Casella di testo: TITUS LUCRETIUS CARUS
DE RERUM NATURA
Il poema classico del pensiero scientifico
Democrito

IPAZIA

Presentazione.

 

Metafora e mito controvariante, che risuona nei ritmi lenti della storia della scienza; che si alimenta di emozioni sottili, percepite dai pochissimi eletti, fortunati, nell’assordante brusio del comunicare senza conoscere.

 

Proviene dai saperi remotissimi, che la natura elargisce con cieca casualità e grande abbondanza di varietà e di forme e di modi dell’essere; quella sapienza che dona e regala gratuitamente l’esistere, senza attendere ricompensa, fluisce nell’essere e ne consente la risonanza, solo agli spiriti attenti, desiderosi di conoscere l’intelligenza immortale di Ipazia.

 

Simbolo vivente e permanente della luce che irradia dal micro-cosmo, oltre l’umano, e che risuona nel macro-cosmo; memoria vivente di quella sua natura di Grande Madre, matrice della comunicazione umana e dell’emozione ridente, interprete ispirata dei saperi futuri, da venire.

Progetto IPAZIA  -  Presentazione

L’evoluzione naturale e culturale: emozione e comunicazione.

Tema-Cardine. Conoscenza ed esperienza.

 

La Formazione, nel Segno del Fedro socratico.

 

 

Saggi lucreziani   La sfera etica della Scienza.

 

Saggi scettici        La sfera emotiva di IPAZIA.

 

Saggi scientifici    La sfera logica della Scienza.